Chi Siamo

Chi Siamo

Dal 2002 la nostra missione è far sentire l’ospite come a casa propria.

Il nostro bed and breakfast nasce nell’aprile del 2002 con una missione ben precisa: creare un ambiente familiare e conviviale, per far sentire l’ospite come a casa propria. Anche dal punto di vista dei servizi, sono più di 16 anni che cerchiamo di offrire ai nostri clienti camere pulite, accoglienti e dotate di tutte le comodità. Nonchè preparare colazioni con alimenti di qualità superiore, sempre freschi e garantiti. Negl’anni abbiamo provato a creare una piccola oasi, dove la lentezza non sia un lusso. Dove sia possibile rispettare solo i tempi della natura, senza guardare l’orologio. Un posto dove rilassarsi, più lontano possibile dalle frenesie del mondo. Dove fare una passeggiata nei boschi sia un valore e non una perdita di tempo. All’inizio non è stato facile, ma siamo cresciuti di anno in anno. Nel corso del tempo, alcuni riconoscimenti ottenuti, ci hanno fatto pensare di essere sulla strada giusta. Innanzitutto, essere inseriti per l’ottavo anno consecutivo nella prestigiosa guida turistica “Le Guide du routard”. Inoltre, la buona reputazione che abbiamo sul web, come dimostrano le numerose recensioni positive ottenute. Insomma, ci siamo impegnati molto per raggiungere il nostro obiettivo, ma non abbiamo la certezza di esserci riusciti. Sarete voi a giudicare quando ci verrete a trovare.

Dalla passione per il teatro all’apertura del B&B
Era il 1978 quando vinsi il premio “Aide à la Création” per il miglior spettacolo teatrale, che mi fu consegnato dal Ministero della Cultura Francese. L’importante riconoscimento mi dette la possibilità di viaggiare e l’ammirazione per Fellini e Visconti mi fece scegliere l’Italia. Mi misi in viaggio con tanto entusiasmo e dopo aver girato il bel paese per due mesi, il destino mi portò a Foligno in Umbria. Lì incontrai un gruppo teatrale in cerca di un regista. Fu così, che il Microthéâtre di Parigi mise le radici nel “lu Centru de lu Munnu”.
Il colpo di fulmine con Carla e la nascita di Lorenzo
Tra i membri di questo neo gruppo c’era Carla, la più bella e gentile donna di questo mondo. Il colpo di fulmine fu immediato e nove mesi dopo nacque il piccolo Lorenzo a testimoniarlo. L’attività del gruppo teatrale fu molto produttiva, infatti, partecipammo a diversi festival regionali ed internazionali. Tuttavia, nonostante il successo, apparvero i primi problemi economici e, per superarli, aprimmo un laboratorio di stampe artistiche che andò a gonfie vele.
L’apertura del b&b nel 2002 e le difficoltà iniziali
Ciao! Sono Carla Romagnoli. Mi ricordo come fosse oggi, era il lontano 2002 quando Philippe Papapietro e io, siamo riusciti, finalmente, dopo una vita dedicata al teatro, a finire i lavori per trasformare la nostra abitazione in b&b. Poi per farlo crescere, abbiamo lavorato tanto, ma di sicuro non ci siamo sforzati molto nello scegliere il nome. Infatti, l’abbiamo chiamato San Marco, come la zona dove si trova. Perchè il casale, per chi non l’avesse ancora capito, è situato in Umbria a pochi minuti dallo splendido Borgo di Montefalco, in provincia di Perugia. All’inizio, aprire la struttura non è stato difficile. Infatti, le formalità burocratiche erano poche e semplici. Invece è stato difficile avviare l’attività e cercare di attirare i primi ospiti. Farla decollare, ha richiesto pazienza, perseveranza, invenzione e sacrificio.
Il b&b finalmente si riempie
Ciao! Sono Philippe Papapietro. Sono passati tanti anni, ma ancora ricordo bene l’entusiasmo degli inizi. Però ricordo anche la preoccupazione per gli ospiti che non arrivavano. Devo dire che l’intuizione di pubblicare un annuncio su un giornale francese a diffusione nazionale fu la nostra fortuna. Infatti questo ci permise di avere le camere piene di francesi per tutta l’estate. Una vera colonia transalpina in piena regola. Da quel momento in poi il passa parola cominciò a funzionare in pieno. Il talento di Carla nell’accoglienza degli ospiti fece il resto. Progressivamente non si andava più al B&B San Marco, ma da Carla.
Da noi per dieci anni consecutivi
Col passare del tempo la struttura è diventata sempre più internazionale accogliendo ospiti da tutte le parti del mondo. Numerosi sono i ricordi che questi turisti hanno lasciato nel nostro libro d’oro. Forse l’esperienza più ricca è stato “lo sbarco” di un gruppo di studenti dell’Università Arcadia di Filadelfia che si sono “accasati” a San Marco per dieci anni consecutivi. Sotto la direzione del loro professore di letteratura questi studenti venivano per perfezionarsi nella scrittura. Era una festa non stop nel bel mese di luglio.
Pierre e Danièle sempre presenti da 16 anni
Fra gli innumerevoli ospiti non possiamo dimenticare, Pierre e Danièle, una coppia francese, unica nel suo genere, accompagnati dai loro cani bassotto Prunelle e Flanelle. Con loro, quest’anno, abbiamo festeggiato sedici anni di presenza continua, ma anche di sincera amicizia. Tutti i nostri ospiti che tornano e ritornano hanno lasciato la loro singolare impronta unica nella struttura e nei nostri cuori, non sono più “ospiti”: fanno parte della famiglia. Attraverso loro abbiamo potuto viaggiare e conoscere meglio le caratteristiche dei loro paesi di provenienza.
Arriva Nicola: Il futuro Cantautore
Nicola, il nostro secondo figlio, è nato praticamente a San Marco. Lui è cresciuto nella campagna di Montefalco, in una cornice di pace e di simbiosi con i cicli naturali delle stagioni. Questa cosa gli ha permesso di sviluppare e affinare le sua naturale propensione per la musica e per la scrittura. “Puscibaua” – questo è il suo nome d’arte – è un cantautore sensibile, che vive la sua vita tra concerti e spettacoli di teatro. Invece suo fratello maggiore Lorenzo, si è dedicato anima e corpo allo sport. Quanti chilometri di corsa sulle colline di San Marco. L’anno prossimo parteciperà alla sua quarta maratona. Credo di poter dire che la nostra piccola famiglia somiglia alla natura che ci circonda. Questa armonia, cerchiamo di comunicarla ai nostri ospiti. D’altra parte è la loro fedeltà, la prova tangibile che qui trovano, non solo un alloggio, ma anche un calore umano particolare.
Nicola Papapietro in arte
“Puscibaua” vince Arezzo wave Umbria
Per l’edizione 2018 del contest, Nicola Papapietro l’ha spuntata tra le sei proposte arrivate, alla finale regionale, sul palco della Darsena di Castiglione del Lago. Talento, originalità e simpatia. Musica e testi che viaggiano a braccetto, tra ironia e melodia con chitarra e voce a reggere da soli un palco importante come quello di Arezzo Wave. Questi gli ingredienti che hanno convinto la giuria umbra ad assegnare la vittoria del contest umbro di Arezzo Wave al cantautore Puscibaua, figlio tanto del folk americano ed europeo quanto dei Nirvana. Sul palco della Darsena di Castiglione del Lago, che ha ospitato la finale regionale del concorso Arezzo Wave Live Band (primo concorso live in Italia sia per capillarità che per numero di iscritti), Nicola Papapietro, questo il vero nome del musicista di 26 anni, ha avuto la meglio degli altri…

Carla porta il caffè a Philippe

...e Philippe gradisce

Un momento di relax

Carla e la gallina Bianchina

Nicola al Super Sonic Music Club di Foligno

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