La storia del b&b San Marco

La passione per il teatro
Era il 1978 quando vinsi il premio “Aide à la Création” per il miglior spettacolo teatrale, che mi fu consegnato dal Ministero della Cultura Francese. L’importante riconoscimento mi dette la possibilità di viaggiare e l’ammirazione per Fellini e Visconti mi fece scegliere l’Italia. Mi misi in viaggio con tanto entusiasmo e dopo aver girato il bel paese per due mesi, il destino mi portò a Foligno in Umbria. Lì incontrai un gruppo teatrale in cerca di un regista. Fu così, che il Microthéâtre di Parigi mise le radici nel “lu Centru de lu Munnu”.

Il colpo di fulmine con Carla e la nascita di Lorenzo
Tra i membri di questo neo gruppo c’era Carla, la più bella e gentile donna di questo mondo. Il colpo di fulmine fu immediato e nove mesi dopo nacque il piccolo Lorenzo a testimoniarlo. L’attività del gruppo teatrale fu molto produttiva, infatti, partecipammo a diversi festival regionali ed internazionali. Tuttavia, nonostante il successo, apparvero i primi problemi economici e, per superarli, aprimmo un laboratorio di stampe artistiche che andò a gonfie vele.

L’apertura del b&b nel 2002 e le difficoltà iniziali
Ciao! Sono Carla Romagnoli. Mi ricordo come fosse oggi, era il lontano 2002 quando Philippe Papapietro e io, siamo riusciti, finalmente, dopo una vita dedicata al teatro, a finire i lavori per trasformare la nostra abitazione in b&b. Poi per farlo crescere, abbiamo lavorato tanto, ma di sicuro non ci siamo sforzati molto nello scegliere il nome. Infatti, l’abbiamo chiamato San Marco, come la zona dove si trova. Perchè il casale, per chi non l’avesse ancora capito, è situato in Umbria a pochi minuti dallo splendido Borgo di Montefalco, in provincia di Perugia. All’inizio, aprire la struttura non è stato difficile. Infatti, le formalità burocratiche erano poche e semplici. Invece è stato difficile avviare l’attività e cercare di attirare i primi ospiti. Farla decollare, ha richiesto pazienza, perseveranza, invenzione e sacrificio.

Il b&b finalmente si riempie
Ciao! Sono Philippe Papapietro. Sono passati tanti anni, ma ancora ricordo bene l’entusiasmo degli inizi. Però ricordo anche la preoccupazione per gli ospiti che non arrivavano. Devo dire che l’intuizione di pubblicare un annuncio su un giornale francese a diffusione nazionale fu la nostra fortuna. Infatti questo ci permise di avere le camere piene di francesi per tutta l’estate. Una vera colonia transalpina in piena regola. Da quel momento in poi il passa parola cominciò a funzionare in pieno. Il talento di Carla nell’accoglienza degli ospiti fece il resto. Progressivamente non si andava più al B&B San Marco, ma da Carla.